Betulla

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Betulla

La Betulla nota per la sua preziosa linfa depurativa ricca di sali minerali.

Nome Botanico: Betula alba L.

Sinonimi: Betula verrucosa Ehrhart, Betula pendula Roth

Nomi Internazionali: (Eng) White birch, Downy birch; (Fra) Bouleau blanc; (Ger) Hänge-birke; (Esp) Abedul comùn

Etimologia: Il nome è un latinismo, betulla. Presenta una radice indoeuropea, bherəg-, “splendente, bianco”.

Famiglia: Betulaceae

Origini: Presente in modo diffuso nel Nord Europa. In Italia è piuttosto frequente nelle zone di montagna.

Caratteristiche della Pianta: E’ una pianta perenne arborea con corteccia dal caratteristico colore bianco, che però tende a sfogliarsi e screpolarsi a mano a mano che la pianta cresce. Questa pianta può raggiungere i 25-30 m di altezza.

Habitat: Predilige zone temperate e boreali dell’emisfero nord.

Parti usate: Foglie

Tempo balsamico: Estate

Profilo fitochimico: Olio essenziale; tannini; resine; saponine; tracce di flavonoidi e glucosidi di vario genere.

Forme Farmaceutiche: Foglie taglio tisana; Tintura madre; Gemmoderivato linfa di betulla; Estratto secco titolato 2-3% Iperoside; Estratto glicolico.

Uso Terapeutico: Le foglie di betulla sono utilizzate per le proprietà diuretiche e depurative, conferite dai flavonoidi, ossidi sesquitepenici, tannini (leucoantocianidine).

Controindicazioni: In soggetti allergici all’acido salicilico, in casi di insufficienza renale, ipersensibilità accertata verso un o più componenti.

Associazioni: Ananas, Orthosiphon.

Interazioni con Farmaci: Barbiturici, alcool, diuretici potenzia l’azione, anticoagulanti.

 

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