Clobetasolo propionato galenico, la soluzione al “default” commerciale

Clobetasolo propionato galenico, la soluzione al “default” commerciale

Il Clobetasolo propionato è un corticosteroide di sintesi molto attivo (gruppo IV), analogo al prednisolone, dotato di elevata attività antinfiammatoria e immunosoppressiva.

Per le sue proprietà viene impiegato per eczemi, dermatite atopicha e psoriasi, e grazie all’applicazione topica, consente di limitare sensibilmente l’assorbimento sistemico percutaneo del principio attivo riducendo così il rischio di potenziali effetti collaterali clinicamente rilevanti.

Il Clobetasolo propionato è disponibile come prodotto commerciale in tutto il mondo con diversi nomi, in Italia è venduto con il nome Olux® (schiuma 0,05%), Clobesol® (crema e unguento 0,05%), ma periodicamente il prodotto non è disponibile sul mercato, soprattutto la schiuma industriale a base di clobetasolo.      Pertanto il preparato galenico magistrale, oltre a rendere il servizio della reperibilità in crema, unguento e schiuma, ci consente di dosare la percentuale d’impiego e di fornire un’ulteriore possibilità formulativa, ovvero in gel.

Oltre alla notoria efficacia in campo dermatologico, altre situazioni più particolari, nelle quali il clobetasolo ha trovato applicazione sono l’alopecia areata, anche nei bambini, la vitiligine e il Lichen Sclerotizzante Vulgare.

La preparazione galenica magistrale del clobetasolo propionato viene effettuata dietro presentazione di Ricetta medica Riperibile che ha validità sei mesi e/o dieci prelievi.

Esempi Formulativi Galenici che la nostra Farmacia è in grado di allestire

Gel

Pr.       Clobetasolo propionato     0,05%

Alcool etilico 96°                 50%

Idrossietilcellulosa              4%

Acqua preservata                qb 100

di tali 50g

Schiuma

 

Pr.       Clobetasolo propionato     0,05%

Espumil™                            qb 100

di tali 100g in contenitori Foamer

Per la preparazione galenica in schiuma è molto importante che questa sia inserita in contenitori “Foamer” in quanto l’erogazione della schiuma avviene grazie all’apposito contenitore, favorendo l’applicazione localizzata e limitando i fenomeni di gocciolamento.

 

Bibliografia

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24226568

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17062039

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16433809

https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27888448