FUCUS VESICULOSUS
FUCUS VESICULOSUS o QUERCIA MARINA NEI TRATTAMENTI DIMAGRANTI
Il FUCUS VESICULOSUS è una specie dioica, si presenta in frammenti di colore dal bruno-nero al bruno-verde, talvolta ricoperti da efflorescenze biancastre, di consistenza cornea, sapore salato e odore marino caratteristico.
Gli spermatocisti o gli oogoni sono raggruppati in concettacoli terminali e si osserva, ai lati della pseudo-nervatura mediana, la presenza di aerocisti isolate o disposte a coppie, con parete spessa. Il tallo è una lamina ramificata per dicotomia che, nei Fucus, presenta una costa mediana detta pseudo-nervatura.
LE NOSTRE PREPARAZIONI GALENICHE CON FUCUS VESICULOSUS
PROFILO BOTANICO
Nome Botanico: Fucus Vesiculosus L.
Sinonimi: Varech; Quercia marina.
Nomi Internazionali: Inglese: Bladderwrack; Francese Varech; Tedesco Blasentang; Spagnolo: Sargazo vejigoso.
Etimologia: Fucus proviene dal greco phukos (“alga marina” o colore rosso/porpora), mentre vesiculosus deriva dal latino vesica (“vescica” o “bolla”).
Curiosità: Come tutte le alghe, il varech può concentrare metalloidi e metalli pesanti, con conseguente rischio di tossicità. Le specifiche della Farmacopea ne tengono conto e indicano limiti di contenuto per arsenico (≤ 90 ppm), cadmio (≤ 4 ppm), piombo (≤ 5 ppm) e mercurio (≤ 0,1 ppm) (determinati mediante spettrometria di assorbimento atomico). L’indice di rigonfiamento del varech è almeno pari a 6.
Storia: Venne descritto per la prima volta nel 1862 dal dottor Duchesne-Duparc per quanto riguarda le “qualità” dimagranti che giustamente attribuiva alla regolarizzazione del metabolismo dei grassi ottenuto grazie a una stimolazione endocrina.
Famiglia: Fucacee
Origini: Nei mari del Nord Europa
Habitat: Prediligono i mari temperati e freddi dell’emisfero nord. Nella Manica colonizzano la zona mediolitorale, cioè l’area soggetta all’alternanza delle maree.
PROFILO FARMACOLOGICO
Parti usate: Tallo frammentato ed essiccato
Tempo balsamico: La raccolta avviene in primavera quando l’alga è fresca
Profilo fitochimico: Contiene almeno lo 0,03% e al massimo lo 0,2% di iodio totale (Ph. eur., 8ª ed., 1426).
Contiene inoltre: Mucopolisaccaridi (acido alginico); Polifenoli (floroglucinolo); Steroli (fucostrolo); Tetraterpene fucoxantina; Sali minerali ed oligoelementi.
Forme Farmaceutiche: E.S. TIT. Fucus 0,2% iodio totale; TM Fucus; Fucus Tallo TT.
Profilo farmacologico: trova utile impiego all’inizio di una cura dimagrante in quanto, favorendo la funzionalità tiroidea e stimolando il ricambio generale può costituire, a giudizio medico, un utile ausilio nel trattamento del sovrappeso.
Meccanismo d’Azione: La presenza di iodio nel tucus, è considerata parte integrante degli ormoni tiroidei e quindi potrebbe aumentarne la sintesi. Gli ormoni tiroidei possono influire sul metabolismo glucidico e lipidico in tre modi:
- aumentando l’eliminazione del colesterolo,
- l’utilizzazione dei carboidrati
- la lipolisi nel tessuto adiposo.
Dosaggio: L’apporto di iodio raccomandato dall’OMS, come riportato anche dal MdS, è di 100/140mcg al giorno ed il limite tollerabile è di 1mg pari a circa 17mcg/kg di peso corporeo.
ES titolato 0,1% in Iodio sino a 300mg (pari a 300mcg) assumere sino a 3 cps; TM 50gtt al dì diluite in acqua.
Controindicazioni: è sconsigliato l’uso al di sotto dei 18 anni così come in gravidanza e allattamento (solo prescrizione medica). Uso controindicato in caso di ipertiroidismo.
Avvertenze: Non assumere in concomitanza a farmaci con azione tiroidea.
Riferimenti F.U.: Ph. Eur. 8°ed. 1426.
Claim DM 10/08/2018: Thallus: Equilibrio del peso corporeo. Stimolo del metabolismo. Metabolismo dei lipidi. Funzionalità articolare. Azione emolliente e lenitiva (sistema digerente).
Associazioni: Garcinia Cambogia
Interazioni con Farmaci: Sono possibili interazioni con farmaci tiroidei (tiroxina, carbimazolo ecc.), carbonato di litio e farmaci contenenti iodio (amiodarone, benziodarone).
Effetti indesiderati: palpitazioni, variazioni della pressione arteriosa e della concentrazione di TSH, allungamento del periodo intermestruale.