GRIFFONIA

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GRIFFONIA

La GRIFFONIA: proprietà, a cosa serve, controindicazioni

La Griffonia si presenta con un arbusto legnoso che può raggiungere un’altezza di circa 3-4 metri, quando cresce in natura. Tuttavia, la sua altezza può variare a seconda delle condizioni ambientali. I fiori di colore bianco o rosa pallido a forma di imbuto, con una lunghezza di circa 1-2 cm. I fiori sono seguiti dalla formazione di frutti legnosi contenenti semi marroni. I frutti sono dei baccelli di tonalità verde bruno che contengono numerosi semi di forma discoidale, con le superfici un po’ convesse, di un colore che spazia dal rossiccio al marrone bruno dal grigio al nero, secondo il grado di maturazione.

PROFILO BOTANICO

Nome Botanico: Griffonia simplicifolia (DC.) Baill.

Sinonimi: Fagiolo africano

Nomi Internazionali: Griffonia in tutte le principali lingue

Etimologia: Il termine Griffonia è una dedica da Henri Baillon in onore della dottoressa Marie-Théophile Griffon du Bellay, esploratrice del Gabon, pioniera nello studio della malattia del sonno e dei principi attivi psicoattivi della pianta africana Iboga, fonte dell’alcaloide ibogaina.

Curiosità: La Griffonia era già utilizzata nell’antica tradizione africana per tutti altri scopi: la corteccia e la radice come stecca da masticare; le foglie per guarire le ferite. 

Famiglia: Fabaceae

Origini: Originaria dell’Africa centro-occidentale, diffusa soprattutto in Ghana, Costa d’Avorio e Togo.

Habitat: E’ quello dei prati della savana, pianure costiere su termitai; macchia boschetti; specie rampicante nelle foreste secondarie e a galleria.

PROFILO FARMACOLOGICO

Parti usate: I semi, simili a fagioli neri

Tempo balsamico: Dicembre- Febbraio

Profilo fitochimico: 5-HTP (5-idrossi-triptofano); sostanze di tipo indolico: acido indol-3-acetilaspartico, 5-idrossi-3-indolacetico; sostanze amidacee di riserva. Le foglie di questa pianta contengono un olio volatile e cumarine.

Forme Farmaceutiche: Griffonia semi interi; ES tit. 20% 5-HTP; ES tit 98% 5-http; TM; EF.

Profilo farmacologico: Le proprietà della Griffonia sono: attività rilassante; regolarizzante sull’umore; favorente il sonno.

Meccanismo d’Azione: Ha effetti diretti sulla regolazione omeostatica del sonno aumentando la disponibilità di serotonina cerebrale e di melatonina, tende a diminuire la latenza di sonno e ad aumentare la durata del sonno a onde lente, oltre a ridurre l’agitazione notturna.

Dosaggio: Per l’ES assumere la corrispondenza di 5-HTP compreso tra 50 – 200 mg/die. TM: 50 gocce diluite in poca acqua 1 a 3 volte al giorno.

Controindicazioni: La Griffonia è controindicata in caso di gravidanza.

Avvertenze: Effetti collaterali possibili sono nausea, diarrea, diminuzione dell’appetito, vomito e difficoltà respiratorie. Effetti indesiderati di tipo neurologico, riportate dopo l’assunzione di alte dosi di 5-HTP, comprendono dilatazione delle pupille, anormalità nei riflessi sensori, perdita della coordinazione muscolare e visione offuscata. Sono state pure segnalate aritmie cardiache.

Riferimenti F.U.: Nessun riferimento

Claim DM 10/08/2018: Semen: normale tono dell’umore. Rilassamento (sonno) e benessere mentale. Controllo del senso di fame.

Associazioni: Valeriana,

Interazioni con Farmaci: La Griffonia non deve essere assunta in concomitanza con farmaci psicotropi IMAO nè con medicamenti antiparkinson o con farmaci serotoninergici.

Bibliografia:

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/9727088/

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/312470/

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/15663184/

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