La Dieta a Zona

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La Dieta a Zona

Cos’è, chi l’ha inventata, perché promuoverla …..

La dieta a Zona è un metodo alimentare, anzi uno stile di vita che lo scienziato americano Barry Sears ha sviluppato per raggiungere una performance fisica e mentale attraverso dosi matematicamente definibili.

Il nostro corpo non viene considerato solo come un motore che per funzionare necessita di energia, espressa in caloria, ma come una complessa macchina metabolica. I componenti alimentari che introduciamo con la dieta servono tanto a fornire il carburante, quanto a stimolare una risposta ormonale che incide in modo determinante sulla nostra “salute”.

Il primo importante ormone che la dieta a Zona si propone di controllare è l’insulina, secreta dal pancreas. Quando mangiamo, specialmente carboidrati, avviene un innalzamento della glicemia nel sangue con conseguente secrezione di insulina, da parte del nostro organismo, per riportare i livelli ematici di glucosio nella norma.  Ma se il pasto è troppo ricco di carboidrati, soprattutto raffinati, vi è un eccessivo innalzamento di glucosio nel sangue, scatenando una risposta insulinica che provvede ad immagazzinare il glucosio in eccesso nelle cellule adipose sotto forma di grasso di riserva.

Nella Zona, quindi, attraverso un appropriato bilanciamento tra carboidrati, proteine e grassi, l’organismo riesce a produrre livelli ottimali di insulina che è indispensabile alla nostra salute, ma i cui eccessi incidono sull’aumento di peso, sulla diminuzione di energia, sull’umore, sulla resistenza, sulla lucidità mentale e sull’insorgenza di alcune patologie. Controllare l’insulina vuol dire conquistare un benessere e una salute duraturi.

Un altro ormone importante per la Zona, sempre prodotto dal pancreas, è il glucagone, che svolge invece un ruolo opposto a quello dell’insulina sulle riserve di energia immagazzinata, cioè le mobilizza. Il glucagone è stimolato dall’ingestione delle proteine ma un eccesso proteico produce effetti come la chetosi.

La Zona si propone quindi di controllare l’asse insulina-glucagone attraverso un’introduzione alimentare di carboidrati e proteine bilanciata nelle quantità e nei tempi, garantendo l’adeguata presenza di glucosio nel sangue.

Oltre a questo obiettivo, la dieta a Zona si propone di regolare la secrezione degli eicosanoidi “buoni” e “cattivi”, che sono un gruppo di ormoni che servono per lo svolgimento delle funzioni fisiologiche dell’organismo ed è la loro dinamica a mantenere l’equilibrio biologico. Per esempio è la loro azione sinergica che regola la pressione sanguigna, come invece è il loro squilibrio che porta a stati patologici come cardiopatie e malattie autoimmuni, quali l’artrite e la sclerosi multipla. L’equilibrio è quindi sinonimo di salute e, con la corretta assunzione di cibo, introduciamo i mattoni costituenti gli eicosanoidi, gli acidi grassi essenziali (EFA), e controlliamo l’asse insulina-glucagone, che determina se l’organismo produrrà eicosanoidi buoni o cattivi.

La Zona è nata per aiutare persone con gravi problemi di salute, ma si è rivelata preziosa per prevenire molte patologie e per promuovere la salute, avviando a sane abitudini e inducendo uno stile di vita migliore.

E’ penalizzante ridurre i beneficiari della zona a un elenco:

  • chi vuole dimagrire,
  • chi ha o rischia patologie cardiache,
  • chi è diabetico di tipo I,
  • chi ha o rischia l’insulino-resistenza e il diabete di tipo 2,
  • chi ha o rischia la sindrome X (iperinsulinemia, ipertensione, obesità, dislipidemia),
  • chi ha o rischia malattie autoimmuni,
  • chi soffre di artrite,
  • chi vuole rallentare gli effetti dell’età,
  • le donne con sindrome premestruale,
  • le donne a rischio di cancro al seno, osteoporosi e disturbi della menopausa,
  • le donne affette da sindrome policistica ovarica,
  • le donne in gravidanza,
  • gli atleti,
  • i bambini,
  • i deprssi,
  • gli alcolizzati.

Tutti possono applicarla, da chi ha bisogno di sentirsi al massimo delle sue possibilità, come gli atleti, a chi vuole considerare il cibo non come un ostacolo ma come un alleato potente ed efficace per ritrovare il benessere e la salute.

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