DIOSCOREA
Dioscorea: L’Alleato Naturale per l’Equilibrio Femminile
La DIOSCOREA è una pianta erbacea, volubile e lianosa, che può raggiungere l’altezza di 3 metri e che presenta una porzione perenne, più o meno rigonfiata, sotterranea, ed una porzione aerea (il fusto) annuale o di breve durata; Foglie: Cuoriformi (cordate), alterne o verticillate, acuminate all’apice e percorse da nervature longitudinali ben evidenti; Fiori: Piccoli, di colore giallo-verdastro, unisessuali (la specie è dioica, con fiori maschili e femminili su piante separate) e riuniti in racemi (infiorescenze a grappolo) penduli ascellari; Frutto: Capsula triloculare (divisa in tre logge interne) membranosa che contiene semi alati; I rizomi lunghi, cilindrici, raramente ramificati, raggiungono il diametro di 5-10 mm, con numerose radici tenaci e sottili attaccate al di sotto.
LE NOSTRE PREPARAZIONI GALENICHE CON DIOSCOREA
PROFILO BOTANICO
Nome Botanico: Dioscorea villosa L.
Sinonimi: Igname selvatico, Wild yam.
Nomi Internazionali: Inglese: Wild yam; Francese: Igname sauvage; Tedesco: Yamswurzel; Spagnolo: Ñame silvestre.
Etimologia: Il nome del genere rende omaggio a Pedanio Dioscoride, illustre medico e botanico greco del I secolo d.C.
Curiosità: Negli anni ’40, dalla diosgenina estratta da queste radici è stato sintetizzato in laboratorio il primo ormone steroideo (progesterone), rivoluzionando la farmacologia moderna.
Famiglia: Dioscoreaceae.
Origini: America del Nord e Centrale.
Habitat: la preferenza è per terre sabbiose, cresce ai bordi di boschi o distese di sabbia umida. È in grado di sopportare notevoli variazioni di temperatura, dimostrando tolleranza al freddo fino a -20℃ (-4℉) e tolleranza al calore fino a 38℃ (100℉).
PROFILO FARMACOLOGICO
Parti usate: Foglie, radici e tuberi.
Tempo balsamico: inizio estate
Profilo fitochimico: saponine steroidee, basate sull’aglicone diosgenina, la diosgenina antagonizza l’azione degli estrogeni e si è mostrata in grado di normalizzare il rapporto estrogeni-progesterone
Forme Farmaceutiche: estratti secchi ad alto titolo in diosgenina per allestire capsule personalizzate, ma sono comuni anche tinture madri (estratti idroalcolici) e creme per uso topico.
Profilo farmacologico: La diosgenina utilizzata per la preparazione di ormoni sessuali, ha la capacità di armonizzare le periodiche variazioni ormonali nel corpo, stimola la fertilità nella donna e stimola la produzione di DHEA nelle ghiandole surrenali. Grazie all’azione antiaging simile al DHEA, gli estratti di diosgenina vengono usati come aiuto in menopausa, nella dismenorrea, nella sindrome premestruale.
Meccanismo d’Azione: La diosgenina ha una struttura chimica affine a quella degli ormoni steroidei. Sebbene non venga convertita in ormoni dal nostro organismo, agisce come fitoestrogeno (sostanza vegetale ad azione simil-ormonale) legandosi ai recettori per esplicare un’azione riequilibrante; in parallelo, svolge un’azione miorilassante (distensiva) sulla muscolatura liscia.
Dosaggio:
Controindicazioni: Controindicata in gravidanza, durante l’allattamento e nei soggetti con pregresse patologie ormono-dipendenti (come particolari tumori al seno o all’utero), salvo diverso parere medico.
Avvertenze: Rispettare i dosaggi consigliati per prevenire rari episodi di disturbi gastrointestinali (es. nausea).
Riferimenti F.U.: Non è attualmente presente nella Farmacopea Ufficiale Italiana, ma è ampiamente trattata nelle principali farmacopee europee.
Claim DM 10/08/2018: rhizoma: funzionalità del sistema digerente. Regolare motilità gastrointestinale ed eliminazione dei gas. Contrasto dei disturbi della menopausa. Contrasto dei disturbi del ciclo mestruale. Funzionalità articolare.
Associazioni: Per i disturbi della menopausa è eccellente in sinergia galenica con la Cimicifuga racemosa o il Trifoglio rosso. Nel nostro laboratorio la associamo anche a Fiori di Bach come Walnut o Scleranthus per stabilizzare le oscillazioni dell’umore.
Interazioni con Farmaci: Può interagire con terapie ormonali sostitutive (TOS) e contraccettivi orali, alterandone l’efficacia.
Bibliografia
Bruni A., Farmacognosia Generale e Applicata; Capasso F., Fitoterapia: Botanica clinica.