GRINDELIA
Grindelia: L’Espettorante Naturale per Sconfiggere la Tosse e Proteggere le Vie Respiratorie
LE NOSTRE PREPARAZIONI GALENICHE CON GRINDELIA ROBUSTAI
La GRINDELIA si presenta come una pianta erbacea perenne o sub-arbustiva, rustica e molto resistente, che può raggiungere un metro di altezza. Le Foglie: Alterne, di forma oblunga o spatolata, con margini dentellati. Sono di colore verde pallido e spesso ricoperte da un sottile strato resinoso. I Fiori: Si presentano come vistosi capolini di colore giallo intenso, simili a grosse margherite. La loro particolarità risiede nelle brattee (le foglioline alla base del fiore) che, prima della fioritura, secernono una sostanza lattiginosa, resinosa e appiccicosa, ricchissima di principi attivi. Il Frutto: È un achenio compresso, liscio e privo di pappo (il tipico “ciuffo” dei semi delle Asteraceae).
PROFILO BOTANICO
Nome Botanico: Grindelia robusta / Grindelia camporum Greene.
Sinonimi: Grindelia squarrosa.
Nomi Internazionali: Inglese: Gumweed, Tarweed; Francese: Grindélie; Tedesco: Grindelie; Spagnolo: Grindelia.
Etimologia: Il nome del genere è un omaggio a David Hieronymus Grindel (1776-1836), insigne botanico, chimico e farmacologo lettone.
Curiosità: I Nativi Americani della California la consideravano una pianta sacra e una sorta di “farmacia universale”. Ne masticavano le sommità per alleviare l’asma e usavano il decotto per curare le dermatiti causate dal contatto con l’edera velenosa.
Famiglia: Asteraceae (Compositae).
Origini: Originaria delle regioni sud-occidentali del Nord America, in particolare California e nord del Messico.
Habitat: Cresce spontanea in terreni aridi, sabbiosi, assolati e lungo le zone costiere o le pianure secche.
PROFILO FARMACOLOGICO
La Grindelia è uno dei rimedi d’elezione nella fitoterapia moderna per il trattamento delle affezioni dell’albero respiratorio. Ecco il suo profilo tecnico-scientifico dettagliato:
Parti usate: Si utilizzano le sommità fiorite ed essiccate, raccolte insieme alle foglie adiacenti.
Tempo balsamico: L’epoca balsamica (il momento di massima concentrazione dei principi attivi) coincide con la piena fioritura estiva, tra luglio e agosto.
Profilo fitochimico: Il fitocomplesso è dominato dalla resina (fino al 20%), ricca di acidi diterpenici come l’acido grindelico. Contiene inoltre un prezioso olio essenziale, flavonoidi (quercetina, luteolina), saponine triterpeniche, tannini e fitosteroli.
Forme Farmaceutiche: Nel nostro laboratorio galenico la impieghiamo prevalentemente sotto forma di estratto secco titolato (per le capsule), estratto fluido, tintura madre o in taglio tisana per infusi.
Profilo farmacologico: La pianta vanta proprietà espettoranti (aiuta ad espellere il catarro), bechiche (calma la tosse), spasmolitiche (rilassa la muscolatura bronchiale), antibatteriche e antinfiammatorie lievi.
Meccanismo d’Azione: L’azione combinata di saponine e resine stimola le secrezioni delle mucose, rendendo il muco più fluido e facile da espellere. Parallelamente, l’olio essenziale e l’acido grindelico agiscono rilassando la muscolatura liscia dei bronchi (azione spasmolitica), riducendo così il riflesso della tosse stizzosa e migliorando la respirazione, con un effetto simile a un blando broncodilatatore.
Dosaggio: Il dosaggio varia in base alla forma farmaceutica allestita. Indicativamente: per l’estratto fluido si consigliano 1-2 grammi al giorno; per la Tintura Madre 30-40 gocce 2/3 volte al dì. Nelle preparazioni galeniche in capsule, il dosaggio viene calibrato dal farmacista in base al peso, all’età e alle necessità cliniche del paziente.
Controindicazioni: Controindicata in caso di ipersensibilità accertata verso la pianta o verso altre specie della famiglia delle Asteraceae. A scopo cautelativo, se ne sconsiglia l’uso durante la gravidanza e l’allattamento.
Avvertenze: L’assunzione di dosi molto elevate o per periodi eccessivamente prolungati può causare irritazioni a livello renale o gastrointestinale a causa dell’alta concentrazione di resine.
Riferimenti F.U.: La monografia della Grindelia è presente in numerose farmacopee ufficiali internazionali, tra cui la Farmacopea Europea (Ph. Eur.) e quella Francese.
Claim DM 10/08/2018: Il Ministero della Salute italiano riconosce ufficialmente alla Grindelia i seguenti effetti fisiologici: Effetto balsamico. Azione emolliente e lenitiva (mucosa orofaringea) e tono della voce. Funzionalità delle prime vie respiratorie.
Associazioni: Per potenziarne l’effetto, nel laboratorio galenico associamo spesso la Grindelia ad altre piante sinergiche. Con l’Edera o il Timo per un’azione mucolitica d’urto; con la Piantaggine e l’Altea per lenire la gola infiammata; con la Drosera per calmare gli spasmi della tosse secca.
Interazioni con Farmaci: Non sono riportate interazioni farmacologiche di rilievo clinico. Tuttavia, si suggerisce cautela nell’assunzione concomitante con farmaci sedativi della tosse o espettoranti di sintesi, per un possibile potenziamento degli effetti.
Bibliografia:
OMS, Monografie di piante medicinali
Campanini E., Dizionario di fitoterapia e piante medicinali, Tecniche Nuove.
Capasso F., Grandolini G., Izzo A.A., Fitoterapia. Impiego razionale delle droghe vegetali, Springer.