ARANCIO DOLCE
Arancio Dolce (Citrus aurantium L. var. dulcis): Il Rimedio per la Serenità
L’Arancio Dolce è un albero sempreverde di media grandezza che può raggiungere i 6-10 metri di altezza, con chiomaarrotondata e rami talvolta dotati di piccole spine flessibili.
Le Foglie sono Ovali o ellittiche, coriacee, di un verde scuro lucido sulla pagina superiore, dotate di un picciolo con alette strette, tipiche delle Rutaceae. I fiori: Comunemente noti come “zagare”, sono bianchi, molto profumati, carnosi, solitari o riuniti in corimbi ascellari. Il frutto: Esperidio globoso (la comune arancia), con epicarpo (scorza) rugoso di colore arancione acceso, ricco di tasche lisigene contenenti olio essenziale, e un endocarpo polposo e succoso suddiviso in logge.
LE NOTRE PREPARAZIONI GALENICHE CON ARANCIO DOLCE
PROFILO BOTANICO
Nome Botanico: Citrus aurantium L. var. dulcis (classificato anche come Citrus sinensis (L.) Osbeck).
Sinonimi: Citrus sinensis, Aurantium dulce.
Nomi Internazionali: Inglese: Sweet orange; Francese: Oranger doux; Tedesco: Süßorange; Spagnolo: Naranjo dulce.
Etimologia: Deriva dal termine arabo nāranj, a sua volta dal sanscrito nāgaranga, che allude al profumo del frutto e al colore della buccia.
Curiosità: Simbolo di purezza, fecondità e amore eterno, i suoi fiori (zagare) sono tradizionalmente usati nei bouquet da sposa.
Famiglia: Rutaceae.
Origini: Originario della Cina e del Sud-est asiatico, importato in Europa dai navigatori portoghesi nel XV secolo.
Habitat: Predilige climi temperato-caldi e subtropicali, terreni fertili e ben drenati, non tollera le gelate prolungate.
PROFILO FARMACOLOGICO
Parti usate: Epicarpo (scorza del frutto), fiori, foglie.
Tempo balsamico: Inverno per l’epicarpo (frutti maturi); primavera per la raccolta dei fiori e delle foglie.
Profilo fitochimico: L’olio essenziale è costituito per oltre il 90% da d-limonene, accompagnato da mircene e alfa-pinene. Contiene inoltre flavonoidi (esperidina, naringina, rutina), acidi organici (acido citrico, malico), pectine, vitamina C e cumarine (seppur in tracce nettamente minori rispetto all’arancio amaro).
Forme Farmaceutiche: Olio essenziale, estratti secchi titolati, tintura madre, macerato glicerico, sciroppi, infusi.
Profilo farmacologico: Azione eupeptica (stimola la secrezione dei succhi gastrici), spasmolitica (rilassa la muscolatura liscia intestinale), carminativa e blandamente sedativa del sistema nervoso centrale.
Meccanismo d’Azione: I flavonoidi (in primis l’esperidina) e il limonene esercitano un’azione miorilassante sulla muscolatura liscia del tratto gastroenterico, facilitando l’espulsione dei gas e riducendo gli spasmi. L’olio essenziale inalato o assunto a basse dosi modula i neurotrasmettitori del SNC, inducendo calma e riducendo l’ansia.
Dosaggio: Olio essenziale: 1-2 gocce su una zolletta di zucchero o in un cucchiaio di miele, 1-2 volte al giorno. Estratto secco: 200-400 mg al giorno a seconda della titolazione.
Controindicazioni: Ipersensibilità accertata a uno o più componenti. Precauzione in pazienti con calcolosi biliare grave o patologie gastriche acute in fase attiva (l’uso eccessivo può stimolare un iper-secrezione acida).
Avvertenze: A differenza dell’Arancio Amaro, il rischio di fotosensibilizzazione è estremamente ridotto; tuttavia, si raccomanda cautela nell’esposizione solare intensa in caso di uso topico di oli essenziali non deterpenati.
Riferimenti F.U.: Monografia presente nella Farmacopea Europea (Ph. Eur.) per l’epicarpo e l’olio essenziale.
Claim DM 10/08/2018: (Ministero della Salute Italiano): Funzione digestiva. Eliminazione dei gas intestinali. Rilassamento e benessere mentale.
Associazioni: Finocchio e Anice verde (per il meteorismo), Melissa e Passiflora (per le somatizzazioni ansiose a livello gastrico e insonnia), Camomilla (per l’azione antinfiammatoria e spasmolitica).
Interazioni con Farmaci: Generalmente sicura, ma alte dosi di estratti potrebbero teoricamente interferire con i farmaci metabolizzati dal sistema enzimatico del citocromo P450, sebbene le interazioni siano più tipiche per il succo di pompelmo e per l’arancio amaro.
Bibliografia
ESCOP Monographs; Capasso F., Grandolini G., Izzo A.A., Fitoterapia: Impiego razionale delle droghe vegetali;
PDR for Herbal Medicines.