Magnetoterapia

magnetoterapia

Magnetoterapia

Magnetoterapia, una fisioterapia con onde elettromagnetiche per curare: artrite, artrosi,  fratture e tanto altro

La magnetoterapia è una forma di fisioterapia, non invasiva, che si avvale dell’utilizzo di un apparecchio costituito da un solenoide, cioè un avvolgimento elettrico di forma cilindrica percorso dalla corrente, all’interno del quale si genera un campo elettromagnetico di frequenza variabile a seconda del disturbo da trattare, da pochi hertz a qualche migliaio, capace di interagire con le cellule del nostro corpo.

Tali onde, che non interagiscono direttamente con la materia e non vengono assorbite dagli organi, agiscono a livello dei tessuti: nello specifico, accelerano i processi di scambio ionico che avvengono nella membrana cellulare, stimolando la rigenerazione dei tessuti dopo eventi lesivi di diversa natura.

A seconda della fonte che genera il campo magnetico, si distinguono tre tipologie di magnetoterapia:

  • statica;
  • a bassa frequenza;
  • ad alta frequenza pulsata.

Nelle prime due si utilizzano magneti da applicare sulla parte interessata, mentre nel caso di terapia ad alta frequenza si utilizzano le onde radio, che vanno a stimolare le cellule più in profondità, consentendo di curare anche gli organi interni.

La forza del campo magnetico viene espressa in Gauss (simbolo G) ed indica la densità del flusso magnetico, 1 gauss è pari ad 1 Maxwell/cmq.

I magneti utilizzati in magnetoterapia a campo stabile vengono distinti in base all’intensità magnetica:

  • molto bassa: da 100 a 300 G;
  • bassa: da 300 a 700 G;
  • media: da 1000 a 2500 G;
  • alta: da 3000a 6000 G;
  • massima: da 7000a 12300 G.

La macchina per magnetoterapia è costituita da uno stadio oscillatore che emette un’onda quadra con frequenza selezionabile (comunemente tra i 5 e i 100 Hertz).

0-50 Hz per stimolare la ricrescita del tessuto

100-150 Hz per stimolare la ricrescita del tessuto e con un piccolo effetto analgesico

200-350 Hz per un effetto analgesico e stimolare anche la ricrescita del tessuto

600-750 Hz per un effetto analgesico

 

Un timer comanda lo stadio oscillatore, permette di programmare la durata dell’applicazione e pilota uno stadio di potenza che consente di trasmettere la corrente necessaria a generare il campo magnetico. La magnetoterapia può essere effettuata anche con un apparecchio portatile.

Il medico che prescrive il trattamento stabilirà la giusta potenza e intensità  del campo elettro-magnetico in funzione della zona del corpo e dell’intensità del dolore.

Il trattamento domiciliare di magnetoterapia è consigliabile per trattare le seguenti patologie:

  • Artrite, artropatie, artrosi, artrosi cervicale, artrosi del ginocchio e artrosi della spalla;
  • Atrofie muscolari;
  • Borsite;
  • Cervicalgia;
  • Colpi di frusta;
  • Contratture;
  • Contusioni;
  • Coxartrosi;
  • Cuffie dei rotatori;
  • Distorsioni;
  • Dolore alla schiena e dolori articolari;
  • Epicondilite;
  • Epitrocleite;
  • Frattura del polso, dello scafoide, dell’avambraccio, del bacino, della clavicola e del collo del femore;
  • Lombalgia;
  • Lussazioni;
  • Miosite;
  • Osteoporosi;
  • Periartrite;
  • Ritardi di consolidazione;
  • Sciatalgia;
  • Strappi;
  • Sublussazioni di arti inferiori e superiori;
  • Tendiniti;
  • Torcicollo;

La Farmacia Benincasa ha scelto GLOBUS®, azienda leader in questo tipo di strumentazione.

Magnum 3000 pro è lo strumento top di gamma per i trattamenti domiciliari di magnetoterapia con una frequenza regolabile da 5 a 200 Hz ed una forza del campo magnetico di 200 G per canale ovvero 400 G totali.

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